Gabriele Buratti Buga

Italia


Gabriele Buratti “Buga” nasce a Milano l'8 agosto 1964. Sin dall'infanzia osserva il padre e il nonno, gioiellieri maestri dell'artigianato milanese, nel trattare la materia.Dopo il liceo artistico si laurea al Politecnico in Architettura del Paesaggio. Si interessa ai caratteri fisici, antropici, storici e strutturali del territorio che influenzerà profondamente la sua opera di pittura, scultura e fotografia. Conosce Piero Fornasetti e realizza numerosi disegni per lui.... [Continua a leggere]

Atelier di Gabriele Buratti Buga


Informazioni su Gabriele Buratti Buga


Gabriele Buratti “Buga” nasce a Milano l'8 agosto 1964. Sin dall'infanzia osserva il padre e il nonno, gioiellieri maestri dell'artigianato milanese, nel trattare la materia.Dopo il liceo artistico si laurea al Politecnico in Architettura del Paesaggio. Si interessa ai caratteri fisici, antropici, storici e strutturali del territorio che influenzerà profondamente la sua opera di pittura, scultura e fotografia. Conosce Piero Fornasetti e realizza numerosi disegni per lui. Conosce Remo Brindisi ed espone al Museo Alternativo Lido di Spina. Espone in Europa e America e in Oriente. A differenza del passato oggi l'uomo con la sua tecnologia domina la Natura, spesso la deturpa, per questo nel 2013 costituisce “Artists for Rhino” con Marco Ferra per unire il lavoro degli artisti a cause ambientali. Attualmente collabora con diverse gallerie d'arte italiane e con l'estero.

2019

- Galleria La Perla Olgiate C. Como

- Urbani per Natura (Spazio Cima) Roma bipers.

- Affordable Art Fair Milano

2018

- Galleria La Perla Olgiate C. Como

- Affordable Art Fair Singapore

- Maiocchi 15 Milano

- Affordable Art fair Amsterdam

- Affordable Art Fair Stoccolma

- Intelligenze marine, Palazzo Ducale Genova collett.

- Affordable Art Fair London

- Affordable Art Fair New York

- Affordable Art Fair Milano

- Big Cats Etten Leur (NL) collett

- Spazio Cima Roma collett.

2017

- Meliga Art Gallery Torino personale

- Spazio Cima Roma collett.

- Museo del mare Trappeto Palermo personale

- Artists 4 Whale Sanremo collett

- Artists 4 Whale Galata Museo del mare Genova collett.

- Artists 4 elephant Museo T.Benetton Mogliano Ven. collett

2016

- Palazzo della Cancelleria Roma collett.

- Galleria Montevergini Siracusa collett.

- Question Mark Fabbrica del vapore Milano collett.

- Artists 4 Rhino Castello Vigevano Vigevano (PV) catalogo

- Lucca Arte fiera Lucca

- Galleria “Piero della Francesca” Arezzo

- Arte fiera Piacenza Piacenza

- Phoenix Art Gallery Colonia (Germania) personale

- La Vetreria Milano personale

- VerniceArte Bari bipersonale

2015

- Galleria Previtali Milano collett.

- Spazio Tadini Milano collett.

- Punto sull'arte Varese collett. catalogo

- Arte fiera Genova Genova

- Artists 4 Rhino castello di Momeliano Piacenza collett.

2014

- Il Quadrifoglio arte Rho (MI) collett.

- Affordable art fair Milano esp. Fieristica

- Artists 4 Rhino Museo di storia naturale Genova collett. catalogo
Punto sull'arte Gallery Varese collett. catalogo

2013

- Spazio Bugatti Milano collett.

- Palazzo Ducale Genova collett.

- Galleria Arte Studio Genova collett

2012

- Saarijarven Museum Finlandia collett.

- Kesagalleria Via arte Finlandia collett.

- Libreria Bocca Milano personale

- Miniaci art gallery Positano

- Affordable Art fair Milano esp. fieristica

2011

- Bergamo fiera dell’arte Bergamo esp. fieristica

- Libreria Bocca Milano person. catalogo

- Galleria Movimento Arte Milano person catalogo

- Verona fiera Arte Verona esp.fieristica

- Wannabee Gallery Milano collett

2010

- Wannabee prize selez. Milano collett catalogo

- Satura prize 3° premio Genova collett catalogo

- Genova Artefiera Genova collett

- Lucca center of contemporary art museum Lucca collett catalogo

- Libreria Bocca premio segrete (finalista) Milano collett catalogo

2009

- Premio “La Fenice” Venezia collett catalogo

- Galleria “Eroici furori” Milano person

- Miniaci Art Gallery Milano collett

- Wannabee Gallery Milano collett catalogo

- Saturarte (premio della critica) Genova collett catalogo

2008

- Museo della Permanente Milano collett

- Galleria Zanelli Pavia collett

- Satura Arte Genova person.

- Castello di Rivara Torino collett video catalogo

- Premio Bocca, caffè letterario Milano collett catalogo

- Premio “ La Fenice” ( 2° class.) Trieste collett catalogo

- Wannabee gallery Milano collett catalogo

- Miniaci Art Gallery Milano collett

2007

- Mercurio Arte Palermo person

- Gall. ArT. Pavia collett

- Media Art 2007 Catania fiera

- Gall.Nuovospazio Piacenza collett

- Saturarte,premio Genova collett catalogo

- Aliens, Venezia Mestre collett catalogo

- Museo della Permanente.Premio Arte Mondadori (finalista) Milano collett

- Caffè Fiorio Torino person

- Università Politecnica delle marche - premio L. Ferretti Ancona collett videocatalogo

2006

- Galleria / Libreria Bocca Milano collett catalogo

- Camaver Kunsthaus, Sondrio collett

- Mercurio Arte Palermo collett

- Galleria / Libreria Bocca Milano person catalogo

- MUM Milano fiera,gall. Arteide Milano collett

2005

- Spazio Frida, L’Isola Milano person

- “Piscina Comunale” Milano person

- Radio popolare Milano collett

- Artepensiero Milano person

2004

- Palaz Cesi (Gall.Camaver) Acquasparta collett

- Galleria Bocca “premio segrete” ( 2° class) Milano collett catalogo

2003

- Palazzo Terragni Como collett

- Gall. Camaver Lecco person

2002

- Gall. Camaver, Lecco collett

- Museo delle scienze naturali, ART IT, Milano collett

- Spazio Frida, L’Isola Milano collett

2001

- Spazio Frida, L’Isola Milano person

2000

- Il Cargo, Milano person

1999

- Le Trottoire Milano person

- Gall. Azzurra, Bussana Vecchia S.Remo collett

- Spazio Balducci Milano collett

1998

- Wall Street, ART Lombardy New York collett

- Spazio Consolo Milano person

1997

- ABC Spazio Consolo, Milano collett catalogo

- Club Salida Pischedda,C.Caccia Alghero person

1996

- Museo Alternativo Remo Brindisi Ferrara person

- Studio Panigati Milano person

1995

- Piazza Duomo, Milano

- Tennis Club Ambrosiano Milano person

- Teatro Smeraldo Milano collett

- Gall. Ars Italica Milano collett

1994

- Museo Alternativo Remo Brindisi Ferrara person

- Club Big Bang Milano person

1993

- Spazio Barichella, Monticello brianza Lecco person

2004 

- secondo classificato al premio di pittura "Segrete di Bocca", Libreria Bocca, in Galleria Vitt. Emanuele a Milano.
 

2006       

- Finalista al premio di pittura "Segrete di Bocca" con preferenza assoluta del giurato Philippe Daverio.
 
2007        

- Finalista al premio "Arte Mondadori" nel Museo della permanente di Milano.
 
2008        

- Secondo classificato al concorso "La fenice et des artistes" finalista al premio "Segrete di Bocca"  Libreria Bocca,  Milano
 
2009       

- Finalista ( artisti premiati ) al premio "Saturarte" a Genova premio della critica alla "Seconda Biennale dell'arte" Satura.  Genova.
 
2010       

- Primo classificato al premio "United for animals Awards", patrocinato dal comune di Milano.

- Finalista ( artisti premiati ) al premio "Saturarte" a Genova.

- Finalista al premio "Segrete di Bocca", Libreria Bocca,  Milano

- Finalista al "Wannabee prize" a Milano.

ALFA E OMEGA DELLA CIVILIZZAZIONE Gabriele Buratti di JÜRGEN KISTERS

”Il ruolo degli esseri umani è diventato problematico”, di fatto le mostre da loro organizzate presentano spesso artisti qui da noi del tutto sconosciuti, ma sempre di livello artistico elevato. E questo riguarda non solo il pregio dei contenuti, ma anche la notevole qualità della tecnica pittorica delle opere esposte.

L’Italiano Gabriele Buratti è il tipo di artista capace di infondere nelle sue opere quella speciale aura che, ancora nel XXI secolo, la pittura tradizionale consente, confermandosi mezzo espressivo per eccellenza e questo malgrado i dettami imposti dall’avanguardia, che pretende sempre nuovi linguaggi espressivi e l’adozione, anche nella produzione artistica, della digitalizzazione decisamente in netto contrasto con quelli. Si concentrano così le cupe pitture di Buratti sullo stato di una civilizzazione nella quale il ruolo degli esseri umani è diventato talmente controverso, che l’artista non ha alcuna esitazione a farlo diventare elemento marginale nella storia del mondo. E da questi scenari dipinti fluisce anche un’atmosfera da fine del tempo civilizzato, dove il livello di civiltà delle metropoli incontra in modo curioso la natura. Imperturbabili leopardi siedono, accovacciati nell’erba, davanti a profili di grattacieli. E una iena perlustra indagatrice i dintorni di una zona industriale abbandonata. Nei dipinti di Buratti non compaiono esseri umani, ma essi sono nondimeno presenti nel nostro avvertirli assenti o scomparsi. Sono loro che hanno causato questa situazione. Si sono ritirati in determinate zone e se ne stanno, se ancora ve ne sono rinchiusi nei fabbricati o nelle automobili, con la loro cultura ormai prossima al tramonto.
Si potrebbe, a chiarimento delle tematiche pittoriche di Buratti, menzionare la teoria della natura, la quale si prende la rivincita, dopo il tentativo dell’uomo di dominarla e dopo aver perso ogni rispetto nei suoi confronti,  o , detto con meno delicatezza, si potrebbe parlare di riconquista da parte della natura dei paesaggi che gli esseri umani gli avevano usurpato. I quadri dell’artista, che vive a Milano, hanno tonalità brune, grigie, bianche, nere e sono piacevoli e tristi insieme. Essi ci parlano della tranquillità di animali impetuosi e di una nuova quiete nel mondo.
“Il mondo magistralmente dipinto da Buratti è sinistro”, nello stesso tempo, tuttavia, essi ingenerano una sensazione di incertezza, che lascia spazio alla percezione che non sia tutto concluso. Un aeroplano vola ancora nel cielo, alcune ciminiere industriali eruttano fumi e un dromedario porta tatuata sul manto la bandiera nordamericana. Non si sa bene cosa aspettarsi da tutto questo, ma il mondo magistralmente ritratto da Buratti è poco rassicurante.
Al di là dell’aspetto inquietante, come ha chiarito lo psicanalista Sigmund Freud, anche in ambito artistico: “Quello che ci fa paura è quello che prima ci era abituale” ed è proprio questo che  ci affascina delle composizioni pittoriche di Buratti: Esse stimolano in noi l’immaginario dell’inizio e della fine della civiltà industriale.

Traduzione di Giovanni Serafini

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